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Orologio di Lorenzo della Volpaia

Famiglia fiorentina di orologiai, orefici, astronomi, matematici, inventori e cartografi alla quale appartennero Lorenzo (1446-1512), Bernardo (c. 1475-1522), Camillo (1484-1560), Benvenuto (1486-1532), Eufrosino (fine XV sec. - XVI sec.) e Girolamo (c. 1530-1614).
Nel gennaio del 1504 Lorenzo era con Leonardo fra i saggi interpellati per la collocazione del Davide di Michelangelo. È più che probabile che Lorenzo e Leonardo si scambiassero le loro esperienze sul tema degli orologi e di altri studi tecnologici. A Venezia, nella Biblioteca Marciana, si conserva il manoscritto di "Benvenuto di Lorenzo di Benvenuto della Golpaia conposto et disegnato di sua mano con molte belissime invenzione con i loro fondamenti", in cui si trovano note tecnologiche e di invenzioni riconducibili a Leonardo: «copia di uno strumento che mandò Lionardo da Vinci a Bernardo Ruciellai di Francia, fatto là da uno villano da Domodossola, il quale qui disegnato si vede» (7v); oltre al metodo per dividere una linea in parti uguali (39r); e alle «seste» (49v).
A Firenze, presso la Biblioteca Mediceo Laurenziana, si conserva il Manoscritto Antinori ("Della Golpaia Girolamo, Benedetto, Benvenuto e Lorenzo: Studi di orologeria, meccanica, astronomia, con opportune figure e spiegazioni del secolo XVI"), mentre nella Biblioteca Nazionale Centrale sono custoditi manoscritti Magliabechiani, come quello "Copiato da j libriccino di mano di Lorenzo nostro padre" e compilato da Eufrosino con il progetto dell’orologio dei pianeti. Nel Museo di Storia della Scienza di Firenze sono esposti l’orologio notturno firmato e datato "Laurentius Vulparia Florentinus 1511", un quadrante con orologi solari su tavoletta di Camillo di Lorenzo, un compasso a forma di pugnale di Benvenuto di Lorenzo, due sfere armillari, due orologi notturni, un quadrante solare e due meridiane di Girolamo di Camillo.

A cura di
Alessandro Vezzosi, con la collaborazione di Agnese Sabato
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